lunedì 4 gennaio 2010

Omelìa dal basso

Respiro di vento,
un pugno nella schiena
non fa male, se serve
ad aprire il torace.
Le spalle indietreggiano rispetto allo sterno
e ti senti più libero,
più padrone della terra.
Quella terra che vedi solo quando
abbassi gli occhi
quando divieni umile paggetto.
E tutto, sopra di te, non esiste più.
La terra guardi,
e nemmeno ti accorgi del mondo leggero,
imperturbabile,
così gentile da non far sentire
il suo peso sulle tue spalle.
Quelle spalle che si aprono solo quando respiri.
L'aria apre e ti innalza.
Ma tu non vuoi sentire,
non vuoi rassegnarti alla gioia immensa
di possederti.
Forse è meglio,
l'umiltà non è mai utile
quando è fine a se stessa.
O a te stesso.